
SLOVENIA: 3 GIORNI ON THE ROAD
Questa primavera siamo partiti per un bellissimo on the road di 3 giorni alla scoperta della Slovenia, una terra verdissima, dalla natura travolgente.
CAPODISTRIA
Dopo aver passato qualche ora alla guida e aver varcato il confine, abbiamo fatto una breve tappa a Capodistria, un piccolo porto affacciato sul mediterraneo.
Nel suo centro storico medievale è possibile ammirare diversi monumenti con influenze veneziane, oltre che a perdersi in una miriade di stradine piene di colori.
La nostra destinazione però ci aspetta, così ripartiamo alla volta dell’entroterra di questo paese meraviglioso.
Quando si percorrono le strade della Slovenia si rimane sbalorditi per i paesaggi lussureggianti che s’incontrano ad ogni chilometro.

DOVE DORMIRE IN SLOVENIA
Nel tardo pomeriggio siamo giunti al Bohinj eco hotel una struttura davvero ricca di ogni comfort, a partire dal grandissimo parco acquatico dotato d’innumerevoli piscine e scivoli d’acqua, al bowling, ai due rilassanti centri benessere.
Uno dei centri regala una vista mozzafiato sui monti circostanti ed è lì che abbiamo deciso di rilassarci dopo il lungo viaggio.
La posizione dell’hotel è impagabile, poiché rimane fuori dal potenziale traffico delle vie principali, ma perfettamente centrale rispetto alle escursioni che avevamo intenzione d’intraprendere i giorni successivi.
LAGO DI BLED
La mattina seguente abbiamo dedicato la prima visita al meraviglioso Lago di Bled. Molti di voi lo avranno ammirato in foto, ma poterlo contemplare dal vivo è pura magia, una perla di rara bellezza incastonata in un verdeggiante scenario.


ISOLA DI BLED
Oltre ad una classica camminata attorno al lago è assolutamente imperdibile il giro in barca tra le sue acque cristalline per arrivare alla piccola isola, dove sorgono la chiesa di Santa Maria Assunta ed il suo altissimo campanile, raggiungibili dopo una scalinata di ben 99 ripidi gradini.
All’interno della piccola chiesa gotica si trova la campana dei desideri, che la leggenda narra sia in grado di far avverare il desiderio di chiunque riesca a farla suonare tre volte di fila.

Una volta scesi sull’isola avrete a disposizione quarantacinque minuti per visitarla. Date le sue piccole dimensioni il tempo sarà più che sufficiente per vederla in tranquillità e renderla così fruibile a tutti durante l’arco della giornata.
COME NAVIGARE IL LAGO DI BLED
È possibile noleggiare barche e canoe in diversi punti del lago per poter navigare da soli le acque cristalline di Bled.
Se invece si vuole raggiungere l’isola senza faticare ci si può far trasportare dai barcaioli sulla loro Pletna, imbarcazione tipica che viene tramandata di generazione in generazione.
Oltre all’isola è possibile visitare anche il castello di Bled, di origine medioevale, costruito su di una rocca che sovrasta il lago.

Noi, a causa di tempi stretti, abbiamo preferito concentrarci maggiormente sul lago e abbiamo scelto di godere della splendida vista sul castello dalle sue le rive.
GOLA DEL VINTAGAR
Prima dell’arrivo della sera abbiamo deciso di recarci anche alla Gola del Vintagar, situata a pochi minuti di macchina dal lago di Bled, per compiere un’esplorazione davvero particolare.

Scoperta nel 1891 da Jakob Žumer e dal cartografo Benedikt Lergetporer, la gola del Vintgar si sviluppa per quasi due chilometri, snodandosi lungo un percorso scavato in millenni tra le rocce dei monti Hom e Boršt dal torrente Radovna.
Il canyon è praticabile attraverso passerelle di legno che vi permetteranno di posare lo sguardo su ogni tratto del corso d’acqua, dalle piscine naturali, alle più impetuose rapide, fino a giungere alla cascata del Šum, alta circa 16 metri.
La natura circostante è impressionante, vi ritroverete catapultati in un’oasi naturale stupenda, dove i colori dell’acqua non potranno fare altro che stupirvi ad ogni istante del vostro percorso.

Durante la camminata potrete anche ammirare il ponte di pietra ad arco della ferrovia di Bohinj che attraversa la gola. In certi orari, siete fortunati, vedrete passare un coloratissimo trenino rosso.
DOVE MANGIARE IN SLOVENIA

Dopo una giornata ricca di avventure, affamatissimi, siamo andati ad assaporare quelli che noi crediamo essere i migliori hamburger mai assaggiati.
Se siete in questa zona, una cenetta al Foksner è assolutamente d’obbligo!
Locale carino, personale gentile, prezzi abbordabilissimi e una carne strepitosa, ma per quanto il vostro hamburger possa avervi saziato, non andate via senza dividervi almeno un tiramisù, gigantesco e buonissimo.

LAGO DI BOHINJ
Dopo una cena soddisfacente e una bella dormita, siamo pronti a scoprire nuove meraviglie e ci dirigiamo verso il lago di Bohinj.
Al contrario del lago di Bled profondamente turisticizzato, questo lago non troppo conosciuto rimane ancora piuttosto selvaggio, motivo per il quale viene scelto dagli appassionati di canottaggio per esplorare le sue acque meno affollate.

Se amate i paesaggi incontaminati passate una giornata in questo luogo, dove potrete scegliere se passeggiare attorno al lago, fare sport al suo interno oppure cercare una visuale di questo bellissimo specchio d’acqua inerpicandovi su uno degli innumerevoli sentieri circostanti.
LUBIANA
Dopo tanta natura è giunta l’ora di visitare la capitale di questo paese, ovvero Lubiana, meglio conosciuta come la città dei draghi!
Situata nel centro del paese è considerata il cuore pulsante di questa nazione e crocevia di diverse culture, tra cui quella tedesca, quella slava e quella latina.
Nel centro storico molti edifici si rifanno allo stile barocco e all’art nouveau, regalando scorci eleganti e coloratissimi.

Se si pensa a Lubiana però, la prima cosa che viene in mente è l’immagine di grandi draghi, che alteri osservano la città dal loro famosissimo ponte.
Da dove nasce questo mito?
Andiamo a scoprire insieme la storia che racconta la fondazione di questa città e parla di questi mostri sputa fuoco.

LEGGENDA DEI MITI E DEI DRAGHI
La leggenda narra le peripezie di Giasone, eroe mitologico, che dopo aver rubato il Vello d’Oro al re Aites, insieme agli Argonauti scappa sulla nave Argo attraversando il Mar Nero fino al Danubio, in cui risale il fiume Sava giungendo alle sorgenti del fiume Ljubljanica, dove in un grande lago, vicino ad una palude, vive un terribile drago, che il ragazzo riesce a sconfiggere ed uccidere.
Il simbolo del drago è quindi presente a Lubiana fin dall’antichità e durante il Medioevo compare addirittura nello stemma della città.
La figura del drago gradualmente si trasforma da mostro a protettore del paese, rappresentando il potere, il coraggio e la saggezza, così quando nel 1900 l’architetto Jurij Zaninović costruisce il Ponte giubilare di Francesco Giuseppe I, come ornamento sceglie proprio delle imponenti statue di drago, che sono a tutt’oggi una delle attrazioni principali di Lubiana.

Una volta visitata la città, con i suoi innumerevoli ponti ed il suo castello, ci dirigiamo verso il complesso carsico delle grotte di Postumia.
GROTTE DI POSTUMIA
Nelle grotte troverete una ferrovia costruita ben 140 anni fa, con un trenino che vi condurrà all’interno di un intreccio di gallerie e sale sotterranee.
Una volta scesi vi attenderà una visita guidata della durata di un’ora e mezza, in cui apprenderete tutto sulle peculiarità carsiche più notevoli.
Vi racconteranno della stalagmite più grande delle grotte, chiamata il Grattacielo, alta ben 16 metri e del vero e proprio simbolo delle Grotte di Postumia, il Brillante, di color bianco cristallino.
Nelle grotte scoprirete anche l’ufficio postale più antico del mondo e tutto quello che c’è da sapere sul l’animale più famoso che abita questo regno sotterraneo, ovvero il Proteo.

CASTELLO DI PREDJAMA
Nelle vicinanze delle grotte si trova un maniero davvero particolare, considerato inespugnabile per la sua locazione.
Il Castel Lueghi, Predjama in sloveno, è stato infatti edificato al riparo di una grotta carsica su di una parete alta 123 metri che nasconde l’ingresso di un enorme sistema di grotte che si snoda nel sottosuolo su diversi livelli. All’interno si trova la cosiddetta tana di Erasmo, ovvero il nascondiglio segreto del signore del castello.

La fortezza è circondata da un paesaggio strabiliante in cui fanno da padroni i colori vividi di una natura che rapisce il cuore.
Il nostro itinerario di tre giorni in Slovenia purtroppo è giunto al termine, ma siamo sicuri di tornare presto in questa terra che ci ha regalato in così poco tempo, tanta bellezza e relax.
Se amate il contatto con la natura, praticare sport all’aria aperta e necessitate di una pausa dallo stress del mondo odierno, questa destinazione fa al caso vostro!
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