EUROPA,  Portogallo

Visitare Lisbona in 24 ore

È possibile visitare Lisbona in poco più di 24 ore?

La nostra risposta è si!

Sognavamo da una vita di recarci in Portogallo, ma non avevamo mai a disposizione abbastanza giorni per un tour che non escludesse tutte le meraviglie che eravamo intenzionati ad esplorare.
Non volendo nuovamente rinunciare a questo viaggio, abbiamo cercato di stringere i tempi il più possibile, in modo da poter godere almeno di un assaggio di questo fantastico paese.

Ecco il nostro elenco delle cose principali da vedere e fare a Lisbona se si ha poco più di un giorno a disposizione.

Ponte 25 de Abril

La prima tappa del nostro on the road è stata Lisbona, a cui abbiamo potuto dedicare solamente un giorno e mezzo.

Davvero troppo poco tempo per visitare a pieno questa bellissima capitale, ma sufficiente per apprezzarne i luoghi principali.

Quando si arriva a Lisbona il ponte 25 de Abril è forse una delle prime cose che si nota mentre si sorvola la città.
Voluto nel 1960 dal dittatore Salazar di cui portava il nome, oggi tutti noi lo conosciamo come il Ponte 25 de Abril, data simbolica della rivoluzione in Portogallo, che riportò la restaurazione della democrazia nella nazione.

Quando lo si guarda la prima cosa che salta agli occhi è l’impressionante somiglianza con un famosissimo ponte americano!

In effetti fu proprio l’American Bridge Company ad occuparsi della costruzione di questo imponente lavoro, la stessa compagnia che realizzò il celeberrimo Golden Gate Bridge, a cui il ponte portoghese è ispirato!
Il ponte sospeso sull’estuario del fiume Tago è in acciaio e lungo quasi due chilometri.
Presenta un’autostrada a tre corsie nella parte superiore e una linea ferroviaria in quella inferiore.
Passeggiare dalla Torre di Belém al ponte, mentre il tramonto colora il cielo delle tinte più svariate, non ha prezzo!

Monastero dos Jerónimos

Il monastero dos Jerónimos si trova nel quartiere di Belém ed è una tappa imperdibile quando si visita la città di Lisbona!
Fatto costruire dal Re Manuele I per festeggiare il ritorno del navigatore portoghese Vasco da Gama dopo la sua scoperta della rotta per l’India, questo tesoro è stato realizzato in stile manuelito, su progetto dell’architetto Diago de Boitaca.

Al suo interno è caratterizzato da una mescolanza di elementi decorativi gotici e motivi rinascimentali.

La leggenda narra che il monastero venne costruito esattamente dove si ergeva la chiesetta di Ermida do Restelo, nella quale il navigatore ed il suo equipaggio trascorsero in preghiera la notte precedente alla partenza per il viaggio che li avrebbe portati a questa scoperta rivelatasi importantissima per la storia dell’umanità.
Il monastero infatti, assieme alla torre di Belém e il Monumento alle scoperte, è una vera e propria celebrazione del periodo storico più
importante del Portogallo.
La sua costruzione, iniziata nel 1502, terminò dopo circa un secolo e venne finanziata proprio dal cinque per cento delle imposte riscosse sull’importazione delle spezie dall’India.
Ricordatevi che se usufruirete della Lisbona Card durante il vostro soggiorno, l’entrata al Monastero sarà completamente gratuita.

Torre di Belém

Uno dei monumenti più famosi e visitati di Lisbona è sicuramente la Torre di Belém, simbolo del Portogallo già dall’epoca delle grandi scoperte.

La struttura è composta da un bastione alto trenta metri con quattro torri, ove si fondono armoniosamente elementi gotici, bizantini e manuelini.
Commissionata dal re Giovanni II come parte di un sistema di difesa alla foce del fiume Tago e come porta cerimoniale di Lisbona, la torre venne costruita nei primi anni del XVI secolo e da allora si staglia fiera verso il cielo di questa magnifica città.
Se usufruirete della Lisbona Card, anche l’ingresso alla Torre sarà gratuito.

Monumento alle Scoperte

Il monumento alle Scoperte si trova sulla riva del fiume Tago a Belém e celebra l’epoca delle scoperte realizzate dai navigatori portoghesi fra il XV ed il XVI secolo.
È stato realizzato in pietra bianca nel 1960, a cinquecento anni dalla morte di Enrico il Navigatore.

A nord del monumento si trova una rosa dei venti dal diametro di cinquanta metri, che contiene al centro le rotte scoperte dai navigatori portoghesi.

Il convento do Carmo

La prima tappa durante la nostra giornata a Lisbona è stata la visita al convento do Carmo, che si trova vicino al Rossio e al Castello de São Jorge.

Durante il terremoto del 1755 l’imponente chiesa gotica del convento appartenente all’ordine delle carmelitane, venne distrutta, lasciando intatto solo lo scheletro dell’edificio.
Nonostante rimanga poco rispetto ai fasti del passato, questa visita è molto suggestiva.

Consigliamo di recarvi al suo interno e visitare anche il piccolo museo annesso.

Miradouro da Graça

Se si vuole godere di un magnifico belvedere su tutta la città, questo è il luogo giusto dove recarsi.

Situato su di una delle famose colline di Lisbona, consente una visuale incantevole anche sul castello di São Jorge.


Rilassatevi per un po’ di tempo su di una panchina all’ombra degli alberi ad osservare il panorama, noi non saremmo più voluti andar via.

Bairro Alto

Non si può visitare Lisbona senza percorrere le strade del Bairro Alto, il quartiere centrale più caratteristico e colorato di Lisbona.

Celebre per gli scenari di vita popolare che regala di giorno, la sera si anima di una grande quantità di persone che si recano qui per concludere in allegria le proprie giornate e magari cenare in una delle tante osterie monolocale a condizione familiare, presenti nella zona.

La cattedrale patriarcale di Santa Maria Maggiore

Dopo aver riconquistato Lisbona sottraendola ai Mori, nel 1150 Alfonso I del Portogallo, fece costruire questa cattedrale sul terreno in cui un tempo sorgeva una vecchia moschea.
Distrutta da diversi terremoti, la cattedrale nel corso dei secoli ha subito molte trasformazioni.

Oggi appare ai nostri occhi come un insieme di vari stili architettonici.

Questa cattedrale rappresenta il principale luogo di culto cattolico della città, ammiratene la facciata possente e il curioso andirivieni dei tram che spesso s’incrociano al suo cospetto.

L’elevator de Santa Justa

Costruito dall’ingegnere Raoul Mesnier du Ponsard, questo ascensore fu inaugurato nel 1901.

Il suo funzionamento all’epoca dipendeva da un motore a vapore, che venne sostituito solo in seguito dall’utilizzo di energia elettrica.


Oggi è uno dei monumenti che più incuriosisce i turisti durante la visita della Baixa, il centro storico della città.
I passeggeri possono raggiungere comodamente il panorama presente al livello superiore, salendo attraverso le eleganti cabine di legno, di questa particolare struttura neogotica.

La Praça do Comércio

La bellissima Piazza del commercio si affaccia da un lato sull’incantevole azzurro del fiume Tago, dall’altro sull’imponente Arco Trionfale da Rua Augusta, sul quale si gode di una meravigliosa vista a trecentosessanta gradi sulla città.

Pastéis de Belém

Non si può passeggiare per Lisbona e non assaggiare i dolcetti più famosi della città, proprio nella pasticceria dove questi sono stati inventati e di cui la ricetta ancora oggi è segretissima!


Croccanti e burrosi fuori, con un cuore morbido di crema all’interno, gustatevi i Pastéis de Belém caldi appena sfornati!

Il tram 28

Il tram 28 a Lisbona è un’istituzione, un pezzo di storia che rivive ad ogni corsa toccando la città nei suoi punti più nevralgici e là dove i tram moderni non possono passare.

Salire a bordo di questo tram è sicuramente un’esperienza imperdibile!

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