EUROPA,  Spagna

Visitare Valencia in 24 Ore

È POSSIBILE VISITARE VALENCIA IN 24 ORE?

La risposta è si!

Da tempo immemore, infatti, volevamo compiere un piccolo on the road della Spagna, ma avendo a disposizione pochissimi giorni, abbiamo dovuto stringere i tempi a più non posso!

Il nostro itinerario ha avuto inizio nella meravigliosa città di Valencia, alla quale abbiamo potuto dedicare solamente ventiquattro ore di tempo.

Il nostro volo decolla dall’Orio Serio di Bergamo alle ore 9:00 e atterra a Valencia alle ore 11:00 spaccate.

In aeroporto è possibile acquistare i biglietti per la metro e accedervi, arrivando in centro in una ventina di minuti. 

DOVE DORMIRE

Considerando la brevità del soggiorno abbiamo scelto un alloggio situato nel cuore del centro storico, il Cosy Rooms Tapinerìa, in modo da non perdere tempo negli spostamenti e godere a pieno dei migliori scorci che la città può offrire.

L’hotel è davvero in una posizione invidiabile e carino, ma ideale solo per soggiorni brevi a causa delle scarse dimensioni delle stanze.

Valencia con le sue viuzzole e le sue piazzette è davvero a misura d’uomo, il centro si può tranquillamente visitare muovendosi a piedi, ed è bellissimo girovagare al suo interno perdendosi nei suoi colori intensi.

valencia centro storico case colorate

MERCATO CENTRALE

Siamo riusciti a visitare tutti i luoghi più significativi della città, partendo dal ricchissimo Mercato Centrale, per concederci un buon pranzetto ristoratore a basso costo.

Al suo interno un tripudio di colori e profumi vi attendono, creando non poca difficoltà alla vostra scelta.

Si vorrebbe davvero assaggiare di tutto, ma sicuramente non si può rinunciare ad un bel panino con il Patanegra, seguito da un bel bicchierone di Horchata (tipica bevanda valenciana) accompagnata dai fartons (dolcetti tipici da abbinare alla bevanda).

Con la pancia piena e molto soddisfatti siamo dunque finalmente pronti a scoprire tutte le meraviglie di Valencia!

LLOTJA DE LA SEDA

Non distante dal Mercato Centrale si trova la Llotja de la Seda, un palazzo davvero imperdibile per bellezza e nello stesso tempo aperto al pubblico gratuitamente.

Se siete nei paraggi una visita al suo interno è assolutamente d’obbligo!

CATTEDRALE

Incuriositi dalla voglia di vedere Valencia dall’alto, abbiamo deciso di spostarci verso la cattedrale della città e salire i 207 scalini della torre del Miguelete.

La fatica della salita viene premiata con l’arrivo su di una terrazza da cui si può godere di una bellissima vista a 360° su l’intera zona da ben 50 metri di altezza.

Dopo la visita alla Cattedrale, alla meravigliosa cappella dove è custodito il Santo Graal e al museo annesso all’interno della chiesa, abbiamo raggiunto la vicinissima Placa de la Verge.

PLACA DE LA VERGE

Qui si trovano la Basilica, la fontana del Rio Turia e la scritta Valencia davanti alla quale non si può non fare un bel selfi vacanziero!

La piazza è molto elegante ed è bello studiarnene tutti i particolari.

Mentre macchina fotografica è impegnata per qualche minuto in un time laps, è piacevole e rigenerante rilassarsi un’istante sotto un caldo sole spagnolo.

PLAZA DE TOROS

Purtroppo però non abbiamo tempo, quindi si ricomincia a correre, dirigendoci questa volta in direzione Plaza de Toros.

Le arene vengono spesso criticate e discusse per via di quello che  accade al loro interno, ma crediamo che a prescindere da come una persona la possa pensare, restino edifici ricchi di fascino e parte integrante della cultura spagnola.

A nostro avviso è stato interessante visitarla e dare un’occhiata veloce anche al piccolo museo abbinato.

CIUTAT DE LAS ARTS I LES CIÈNCIES

Noi amiamo fotografare l’architettura moderna e in particolar modo le opere dell’architetto Calatrava, quindi abbiamo attraversato le vie principali di Valencia, ansiosi di giungere alla Ciutat de les Arts i les Ciències al più presto.

L’emozione unica di camminare in questo luogo irreale è indescrivibile, sembra quasi di esser su di un altro pianeta!

Le linee curve degli edifici, il candore, l’acqua cristallina creano una forte suggestione, mentre si passeggia con gli occhi spalancati, impegnatissimi nel cogliere più particolari possibili.

Purtroppo non abbiamo il tempo materiale di visitare i musei o farci un giretto in barca all’interno delle piscine, ma dopotutto serviva una scusa per poter tornare in questa bella città.

Abbiamo però la fortuna di vedere la luce di un bellissimo tramonto illuminare il complesso architettonico e di goderci appieno questo spettacolo.

PAELLA VALENCIANA

Dopo tante ore in giro, la fame inizia a farsi sentire e ovviamente non possiamo non assaggiare la famosissima paella Valenciana!

Grazie all’ausilio di un bus, mentre ritorniamo verso il cuore del centro storico, riusciamo a scrutare qualche angolino della città che purtroppo non siamo riusciti a visitare, come ad esempio i giardini del Turia, realizzati sull’antico letto del fiume.

Dopo un altro giretto nella parte più antica di Valencia che con le sue luci calde ci fa sussultare il cuore, siamo finalmente pronti a gustarci una deliziosa cenetta a lume di candela!

La paella tipicamente viene servita a pranzo, conseguentemente la sera non c’è un’ampia scelta di locali dove poterla assaggiare.

Noi però non ci arrendiamo e riusciamo a trovarne una davvero squisita a la Riuà, un ristorantino caratteristico in pieno centro storico.

Se è una serata calda, mangiare nella piazzetta all’aperto sotto la luna è davvero molto suggestivo e romantico, ma ora si è fatto tardi e la stanchezza ci costringe a rientrare in hotel per una bella dormita.

CHURROS E CIOCCOLATA

Al nostro risveglio ci rechiamo di nuovo al mercato centrale per comprare il pranzo al sacco per il viaggio che stiamo per intraprendere.

Prima di partire siamo intenzionati a fare una bella colazione in un chioschetto vintage vicino al mercato, in cui servono churros preparati al momento con la cioccolata calda.

Una vera bontà!

Il tempo stringe, abbiamo giusto ancora qualche istante per gli ultimi scatti ai murales pazzi della città, comprare alcuni ricordini e intrufolarci in qualche chiesetta, per poi correre all’Estaciòn del Norte, dove il nostro treno ci attende.

VERSO SARAGOZZA

Le nostre 24 ore a Valencia sono terminate, oserei dire, letteralmente volate!

La città avrebbe meritato molto più tempo, ma ora si riparte alla volta di Saragozza.

Troppa voglia di “vedere”, troppo poco tempo, stanchi, ma felici, si prosegue per scenari degni di un buon western, costellati da una sabbia rossa come il fuoco.

PRENOTA I BIGLIETTI PER L’OCEANOGRAFICO E LE ALTRE ATTIVITÀ CHE TI CONSIGLIAMO

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.