
3 GIORNI A TOKYO: LA CITTÀ DALLE MILLE ANIME
Volare a Tokyo per 3 giorni è stata una delle pazzie più belle mai compiute!
Sognavamo da tanto tempo di andare in Giappone e stufi di aspettare, siamo volati dall’altra parte del mondo saltando sul primo aereo!
A una cara amica, che ha avuto la fortuna di visitarla più volte, piace descrivere Tokyo con questa citazione di Laura Imai Messina.
«Se New York è una mela, allora Tokyo è un melograno».
Nulla di più vero, poiché Tokyo è una distesa infinita di quartieri e ognuno di questi è come un enorme città a se stante rispetto alle altre.
Antico e moderno, tradizioni ed eccessi convivono in essa, rendendola una città dalle mille sfaccettature!
Avendo a disposizione pochi giorni per visitare una delle più grandi megalopoli del mondo, abbiamo organizzato un itinerario serrato che includesse i luoghi per noi imperdibili e che in qualche modo potessero mettere in luce tutte le anime di Tokyo in 3 giorni.
ROPPONGI HILLS MORI E LA VISTA SULLA TOKYO TOWER
Arrivati a destinazione la sera, ci siamo fiondati a Roppongi per toccare “con gli occhi” la vastità della città che avremmo dovuto esplorare nei giorni a seguire.
Dal tetto del Roppongi Hills Mori Tower si ha infatti una visuale a 360 gradi sull’intera città.

Tokyo è smisurata, non se ne vedono i confini e di notte illuminata sembra un cielo stellato capovolto.
Dal 54 piano del palazzo si gode della miglior vista sul simbolo indiscusso della città, la Tokyo Tower, una torre per telecomunicazioni, che funge anche da edificio panoramico.
La Tokyo Tower è stata costruita nel lontano 1958 ed è divenuta celebre per la sua particolare struttura reticolare bianca e arancione, senza dubbio ispirata alla Torre Eifell.
SHIBUYA E L’INCROCIO PIÙ FAMOSO DEL MONDO
Come se la testa non ci girasse già abbastanza, “scesi dai tetti di Tokyo”, ci siamo catapultati nel bel mezzo dell’incrocio più famoso del mondo, dove pare che attraversino la strada oltre due milioni di persone al giorno!


Illuminato da mega schermi presenti su tutti i palazzi e ricco di negozi di ogni genere, il coloratissimo quartiere di Shibuya è sicuramente il più dinamico della capitale giapponese.
Pensiamo di aver attraversato questo incrocio almeno una cinquantina di volte per fotografarlo, filmarlo e per vivere l’emozione di sentirsi parte di questa folla immane che ordinatamente si sposta da una parte all’altra in simultanea!
In una piccola piazzetta vicino all’incrocio si trova la statua dedicata ad Hachiko, il cane che dopo la morte del padrone si recò ogni giorno per dieci anni alla stazione ferroviaria di Shibuya attendendo il suo ritorno.
Emblema di affetto, lealtà e fedeltà Hachiko è divenuto insieme alla sua storia il soggetto di numerosi film e libri molto conosciuti anche in Occidente.
SHINJUKU E IL GOLDEN GAI
Dopo quasi una giornata passata a sorvolare mezzo mondo, qualche pazza ora a spasso per Tokyo e una cenetta fugace a Shibuya, eccoci arrivati finalmente a Shinjuku!

All’Apa hotel ci attende una stanzetta di ben undici metri quadrati, altamente ottimizzata negli spazi nonostante la metratura possa sembrare esigua.
Shinjuku è il luogo ideale in cui alloggiare durante un soggiorno breve, poiché è molto ben collegato a tutte le altre zone della città e permette di effettuare spostamenti piuttosto veloci.
Questo è per eccellenza il quartiere di Tokyo che non dorme mai e dove puoi trovare veramente ogni tipo di cosa, tra cui Godzilla che fa capolino da un palazzo!


Girovagando per Shinjuku tra luci colorate, supereroi appesi ai muri e altissimi grattacieli, Simone ha completamente perso la testa, innamorandosi dell’eccentricità di Tokyo a prima vista!
Mentre io ho compreso che di questa immensa città mi avrebbero colpito maggiormente le piccole realtà più tradizionali, come ad esempio i due vicoli di Omoide Yokocho nascosti tra grandi palazzi o il caratteristico Golden Gai.
Quest’ultimo è un luogo davvero surreale!

Una nassa di piccole strade piene di bar e ristoranti dagli spazi microscopici, in cui ci si ritrova a cenare o bere insieme a persone sconosciute sedute al medesimo tavolo.
Proprio al Golden Gai, io e Simone avremmo mangiato di lì a pochi giorni il miglior Ramen della nostra vita!
PARCO YOYOGI E IL SANTUARIO DI MEIJI – JINGU
Per staccare dalla frenesia della città e rilassarsi a stretto contatto con la natura, non si può visitare Tokyo, senza passeggiare almeno una volta in uno dei suoi meravigliosi parchi.

Il parco Yoyogi è uno dei tanti polmoni verdi di Tokyo ed è formato da cento mila alberi stupendi, tutti inviati da ogni singola parte dell’arcipelago per omaggiare la memoria dell’imperatore Meiji.
Adiacente al parco si trova uno dei santuari shintoisti più famosi di tutto il Giappone, ultimato nel 1920 in onore dell’imperatore Mutsuhito e dell’imperatrice Shōken, sua sposa.


Mentre ammiravamo il santuario Meiji–Jiungu abbiamo avuto l’opportunità di vedere coppie di novelli sposi vestiti con abiti da cerimonia tradizionali ed è stata un’esperienza sorprendente, in grado di farci respirare un’atmosfera mai vissuta prima.
HARAJUKU E TAKESHITA – DŌRI
Dopo la visita al santuario ci siamo diretti ad Harajuku, un quartiere di Tokyo dove le culture adolescenziali più bizzarre hanno da tempo preso il sopravvento.

Una delle vie più popolari di Harajuku è sicuramente Takeshita–Dōri, dove troverete molti negozi carini in cui fare shopping e assaggiare cibi da strada non propriamente convenzionali.
Se in più amate i cosplay, questo quartiere fa proprio al caso vostro!
AKIHABARA
Akihabara, chiamata anche Akihabara Eletric Town è il paradiso all’ennesima potenza dei nerd e degli “smanettoni”!


Per questo motivo Simone ha incominciato a saltare da una parte all’altra del quartiere come fosse una pallina da tennis impazzita e io, tutto ad un tratto, mi sono ritrovata a doverlo rincorrere.
Qui scoprirete qualsiasi tipo di dispositivo elettronico voi abbiate sempre desiderato e se siete anche appassionati di anime, ci sarà da divertirsi!
Guardando tutti questi palazzi colorati e questi negozi zeppi di stranezze, a me sembrava di essere stata risucchiata all’interno di un enorme videogioco vintage.


E a proposito di giochi, dovete sapere che un numero spropositato di sale giochi a più piani si susseguono nella via principale di Akihabara, dove è assolutamente vietato scattare foto o fare riprese.
ASAKUSA E IL TEMPIO SENSŌ-JI
Asakusa è in assoluto uno dei quartieri che ci è piaciuto di più e il tempio Sensō–Ji è un luogo di straordinaria bellezza.
Eccomi all’ingresso del complesso, sotto il portale Kaminari–mon alle prese con una grande lanterna di carta, che si dice essere simbolo di prosperità e protezione.

Superato l’ingresso percorriamo Nakamise–dori, una via ricca di piccoli negozi in cui facciamo subito incetta di prodotti giapponesi come souvenir, fino ad arrivare al tempio.



A colpirci non sono solo i colori stupendi o le architetture dei palazzi, bensì l’atmosfera di preghiera che investe chiunque sia presente nelle vicinanze del tempio.
Complici una miriade di omikuji (biglietti della fortuna) appesi ovunque da fedeli e visitatori, ed uno stagno pieno di coloratissime carpe koi, l’emozione si è fatta sentire!



Molto coinvolti dal clima particolare che solo questa terra riesce a trasmettere, ci siamo sentiti pienamente pervasi dalle tradizioni di questo mondo antico.
Rapiti dai gesti dei fedeli, abbiamo tentato d’imitarli al meglio cercando di porgere anche noi il massimo rispetto possibile alla loro affascinante cultura.
Se siete amanti dello street food vi consigliamo di assaggiare qualche piatto tipico alle bancarelle vicino al tempio!
UENO E IL SANTUARIO NEZU JINJA
Eccoci arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio, dedicata ad un luogo davvero speciale!
Attraversando il parco di Ueno, celebre per la sua fioritura dei ciliegi in primavera, abbiamo raggiunto un tempio non troppo noto ai turisti.
Si tratta di uno dei santuari più antichi del Giappone, il Nezu Jinja.

Secondo una leggenda questo tempio venne costruito dal Dio Yamato Takeru no Mikoto addirittura quasi 2000 anni fa.
Il santuario è composto da sette edifici e all’interno di uno di questi è presente uno spettacolare sentiero tra i Torii.

Nonostante sia una versione più piccola, questo meraviglioso sentiero ricorda molto il Fushimi Inari di Kyoto, meta in cui prima o poi sicuramente vorremo recarci!
Non scorderemo mai le ore passate in questo giardino, passeggiando tra i Torii, lontani da tutti.
E siamo pienamente d’accordo con chi considera questo luogo uno dei dieci santuari più belli di tutta la città!
CONSIGLI PER VISITARE TOKYO IN 3 GIORNI
Tokyo è davvero gigantesca, quindi se si dispone di un tempo breve per visitarla è fondamentale studiare in anticipo l’itinerario che si vuole intraprendere, suddividendolo in zone, in modo da non perdere tempo saltabeccando da una parte all’altra della città, poiché per attraversarla occorrono ore!
È importante anche scegliere una struttura ricettiva che si trovi in centro, vicino alla metro in una zona ben collegata, così da avvantaggiarsi e non perdere tempo inutile per gli spostamenti.
Questa è la mappa dei luoghi imperdibili della città visitati da noi in 3 giorni!
Se dopo aver letto l’articolo vi è venuta voglia di saltare sul primo volo per il Giappone, date un’occhiata alle incredibili esperienze che si possono vivere a Tokyo in tre giorni e ricordatevi di non partire mai senza l’assicurazione di viaggio!
Siamo Simone e Sara, due instancabili viaggiatori entusiasti della vita, che dopo essersi incontrati in viaggio, non si sono più fermati!
Viaggio Senza Scalo racchiude i racconti, le fotografie e gli itinerari delle nostre rocambolesche avventure!
Sei pronto a partire con noi?






2 Comments
Daniele & Marilena
Non ci stanchiamo mai di vedere foto e leggere racconti sul Giappone!
E’ uno di quei viaggi che ti cambia davvero la vita! Nei nostri 15 giorni in giro per il Paese del Sol Levante i 5 sensi sono letteralmente impazziti tra luci al neon, street food godurioso e paesaggi da favola!!!
Avete descritto per filo e per segno le meraviglie che Tokyo è in grado di regalare ad ogni singolo visitatore!
Viaggio Senza Scalo
Ciao Daniele e Marilena! Vi capiamo appieno! Noi purtroppo siamo stati solo a Tokyo e per pochi giorni, ma non vediamo l’ora di tornare in questa terra eccezionale per coglierne ancora più sfumature! ❤️