
LA SICILIA CHE AMO: CINQUE GIORNI TRA SIRACUSA E RAGUSA
Oggi voglio scrivere di Lei, la terra delle mie origini, la Sicilia che amo e raccontarvi dell’ultimo viaggio di cinque giorni che ho affrontato tra Siracusa e Ragusa, regalandovi qualche consiglio su luoghi da visitare e cibi tipici da assaggiare in questa meravigliosa isola.

Per chi volesse intraprendere un viaggio in Sicilia, essendo questa una regione molto grande, ricca di cultura, siti e spiagge da visitare, suggerisco di focalizzarsi su un’unica zona alla volta, in modo da poterla scoprire al meglio e senza fretta.
Le regine indiscusse di questa mia avventura estiva sono le province di Siracusa e Ragusa, dove ho visitato le città di Modica e Noto, passeggiato tra i vicoli dell’isoletta di Ortigia e fatto il bagno in spiagge stupende, come quella di Calamosche.
MODICA E IL DUOMO DAI CENTO GRADINI
Da Modicana di origine non posso far altro che incominciare il mio racconto da questa splendida città d’arte, in cui il barocco regala il meglio di sé.

Consiglio d’iniziare la vostra visita da Modica Alta, partendo dal Belvedere Pizzo, dove scendendo i gradini della piazzetta e perdendovi tra i piccoli vicoli, arriverete al Duomo di San Giorgio.
Giunti alla chiesa, vi ritroverete davanti alla sua immensa scalinata, che si dice essere formata da ben cento gradini, sedetevici sopra e fermatevi ad ammirare il bellissimo panorama circostante!

Proseguendo verso il basso si raggiunge il centro storico della città, in cui è possibile assaporare fantastiche cenette siciliane, fermandosi in uno dei tanti ristoranti del Corso.
Imperdibile anche l’assaggio del famosissimo cannolo nella pasticceria storica Bonajuto, una squisitezza per il palato!
Per i più pigri è possibile visitare la città anche utilizzando un trenino turistico, che vi accompagnerà a scoprire tutte le meraviglie di Modica.
NOTO: LA CAPITALE DEL BAROCCO
Noto definita per eccellenza la capitale del Barocco, va ammirata in tutta la sua bellezza, mentre si passeggia nel cuore della città, dove potrete visitare la sua stupenda Cattedrale e i suoi monumenti principali.

Mi raccomando, non perdetevi la Granita con panna e brioche, che deve essere rigorosamente “co tuppu”!
Noto a mio avviso è meno affascinante di Modica, ma purtroppo non ho mai avuto la fortuna di vederla durante la sua celebre Infiorata, un evento in cui le strade si riempiono di grandi opere realizzate con fiori freschi, dove dicono la città esprima tutta la sua bellezza.
Sicuramente uno spettacolo da non perdere!
ORTIGIA E MARZAMEMI: DUE ROMANTICHE PERLE
Se è uno spot romantico quello che cercate, l’Isola di Ortigia e Marzamemi sono i posti giusti per voi!

Ortigia è una piccola isoletta facente parte della città di Siracusa, considerata il suo vero e proprio centro storico.
È a tutti gli effetti un’isola pedonale, collegata alla terra ferma da due ponti percorribili in auto.
L’isola è talmente piccola che una sera sarà più che sufficiente per esplorarla tutta, in più camminando tra le sue vie vi sembrerà di essere catapultati in un’altra epoca, in cui arte, cultura, mare e storia vi stupiranno ed emozioneranno.
Restando nella provincia di Siracusa, un altro scorcio estremamente romantico di cui innamorarsi all’istante è quello del paesino di Marzamemi.


Marzamemi è un piccolo borgo sul mare che negli ultimi anni, con i suoi ristoranti, casette dei pescatori e locali caratteristici situati sul porto, ha rapito il cuore di tantissimi visitatori.
La visuale di piazza Regina Margherita vi consente di osservare la rinomata Tonnara, magari mentre sorseggiate un buon drink in uno dei tanti locali vicini.
Per la cena la scelta migliore è senz’altro quella di mangiare in uno dei molteplici ristoranti che propongono il pescato del giorno.
MARINA DI RAGUSA E IL DIVERTIMENTO
Se invece è il divertimento quello che state cercando, non posso non suggerirvi di passare almeno una serata a Marina di Ragusa!

Qui troverete un lungomare immenso, pieno di locali e ristoranti pronti a soddisfare il vostro appetito e voglia di far festa.
Marina di Ragusa è una località balneare in cui è possibile fare anche bellissimi bagni oppure divertirsi giocando a tamburelli in una delle grandi spiagge sabbiose che offre la città.

Durante la vostra passeggiata sul molo potrete osservare la famosa Torre Cabrera, il vecchio porto e perché no, assaporare un gustoso aperitivo sul porto turistico, mentre ammirate il mare al tramonto.
ALTRI CONSIGLI
Se siete amanti dell’arte e del Barocco, altre città da visitare in questa zona sono sicuramente Ragusa e Scicli .
Per gli spostamenti il miglior consiglio che posso dare è quello di noleggiare un’automobile munita di navigatore, appena atterrati all’aeroporto di Catania.
Le strade purtroppo sono poco segnalate ed è molto facile perdersi, per poi ritrovarsi in campagna nel bel mezzo di un gregge di pecore che prosegue la propria strada a passo d’uomo.

Dopotutto anche questo inconveniente caratteristico fa parte di questa terra da sogno, in cui mare, cultura e i profumi della cucina si fondono in un’unica emozione.
Se il mio viaggio di cinque giorni tra Siracusa e Ragusa vi ha incuriosito seguite le prossime avventure sul mio profilo instagram!
Volare in Sicilia con Aurora vi è piaciuto? Leggete gli altri articoli della rubrica Indovina chi viene a scrivere!

Ciao a tutti, mi chiamo Aurora!
Sono amante dei viaggi avventura, del buon vino e dell’arte. Vivo in un paesino che adoro tra le Langhe, circondata da ottimo cibo, panorami fantastici e vinelli niente male.
Il mio sogno è quello di girare il mondo zaino in spalla!




